Investire nell’Italia che cresce? Abbiamo un piano.

Scopri i Piani individuali di Risparmio (PIR) di ANIMA

I PIR

I nuovi Piani individuali di Risparmio sostengono le imprese italiane e permettono agli investitori di accedere a importanti agevolazioni fiscali*.
È un campo che conosciamo bene: siamo il principale gruppo indipendente del risparmio gestito in Italia, siamo stati i primi, nel 2017, a lanciare un fondo PIR e siamo stati premiati con un rating Morningstar di 5 stelle**.

Quindi, per approfittare dei benefici dei nuovi PIR, a chi ti rivolgeresti?

I FONDI

Perché scegliere le soluzioni PIR di Anima

Investimento nelle imprese italiane
Azzeramento delle imposte dal 5° anno*
Gestione professionale e premiata (Anima iniziativa Italia classe A)**

Le soluzioni PIR per investire dall’1 gennaio 2020

Anima Crescita Italia New e Anima Iniziativa Italia sono i fondi di investimento studiati da ANIMA per cogliere i vantaggi dei nuovi Piani Individuali di Risparmio (PIR), di cui alla Legge 157 del 19 dicembre 2019. Anima Crescita Italia New è un fondo bilanciato obbligazionario con componente azionaria media del 30%. Anima Iniziativa Italia è un fondo azionario Italia, specializzato in particolare sulle società italiane con bassa e media capitalizzazione; Il fondo (classe A) ha un rating Morningstar di 5 stelle**.

Composizione benchmark

Anima Crescita Italia New
Anima Iniziativa Italia

Le opzioni per chi ha sottoscritto un PIR prima del 2020

Chi ha sottoscritto un Piano Individuale di Risparmio (PIR) prima del 2020 attraverso una delle soluzioni Anima coerenti con la normativa PIR originaria (Anima Crescita Italia, Anima Iniziativa Italia e Anima Pro Italia), può sia effettuare nuovi versamenti nei suddetti fondi sia effettuare versamenti nei fondi compatibili con la nuova normativa PIR (Anima Crescita Italia New e Anima Iniziativa Italia).

Ai fini delle agevolazioni fiscali, tutti i versamenti concorrono al raggiungimento del plafond di 150mila euro.



LE AGEVOLAZIONI FISCALI

Come funziona l'agevolazione fiscale?

Gli investimenti PIR effettuati da persone fisiche residenti in Italia, se detenuti per almeno 5 anni consentono l’esenzione dalle imposte sugli eventuali redditi da capitale, che oggi arrivano al 26%. Ciascuna persona fisica può essere titolare di un solo piano di risparmio nel corso della sua vita e vi può investire fino a 30mila euro all’anno, fino a un totale di 150mila euro.

  • Tratto dal Corriere Economia del 10/01/17

LA NORMATIVA

Che vincoli agli investimenti prevede la normativa PIR?

La normativa PIR di cui alla Legge 157 del 19 dicembre 2019 richiede di investire almeno il 70% in titoli, azionari e obbligazionari, emessi da imprese italiane o europee con stabile organizzazione nel nostro Paese. Inoltre, almeno il 17,5% del portafoglio deve essere costituito da titoli di imprese non presenti nell’indice FTSE MIB o in indici equivalenti e almeno il 3,5% del portafoglio deve essere costituito da titoli di imprese non presenti negli indici FTSE MIB e FTSE Mid o in indici equivalenti, in altri termini emessi da società a bassa capitalizzazione. Il restante 30% del portafoglio non ha vincoli.